La stampa

“LaVoce.info”: Mundamundis, tra i più recenti e innovativi servizi digitali dedicati al mondo del lavoro

da LaVoce.info

“Il problema è la qualità del lavoro, non il RdC

Se le aziende non trovano personale tecnico, non è colpa del reddito di cittadinanza, ma di un sistema che punta su bassi salari e contratti di breve durata. Si deve investire in servizi alle imprese e politiche attive del lavoro di medio-lungo termine.”

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“Big Data al servizio del lavoro”

da La Nuvola del Lavoro (di Corriere della Sera)

“Una piattaforma di placement che gestisce la consultazione e catalogazione delle offerte di lavoro disponibili sul territorio, la profilazione di chi cerca lavoro, l’abbinamento fra offerte di lavoro e persone in cerca e predisposizione dei documenti di presentazione dei candidati attraverso Big Data, machine learning e AI per fornire un supporto agli operatori per quelle attività ad alto valore aggiunto sulle quali essi possono finalmente concentrarsi, come i colloqui motivazionali e la certificazione delle competenze.

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“Grazie a Mundamundis le imprese e i lavoratori sono sempre più vicini!”

“Come riuscire a far incontrare lavoratori e imprese? Qual è il candidato ideale per una specifica posizione? E come definire l’esperienza della piattaforma Mundamundis?” Su questi temi e riflessioni, lunedì 21 ottobre presso l’Apindustria Mantova è stato presentato il libro “Competenze e Occupazione nell’era della discontinuità”, edito da Castelvecchi editore.

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Beatrice è uno strumento per cercare lavoro: smettete di strumentalizzarla!

Nelle ultime settimane ho assistito con crescente incredulità alla polemica sorta fra Il fatto quotidiano e il Bollettino Adapt relativamente al ruolo delle piattaforme informatiche per la gestione dell’incrocio fra domanda e offerta di lavoro nei centri per l’impiego (Cpi) e nelle Agenzie per il lavoro (Apl).

L’argomento è sicuramente molto rilevante dal punto di vista politico, dato che sul corretto funzionamento dei Cpi si basa il raggiungimento degli scopi ultimi del Reddito di Cittadinanza, misura altrimenti destinata a rimanere sostanzialmente un sostegno economico temporaneo e passivo.

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“Il Mississipi Works da noi non funziona”

da “Libero Quotidiano, Roma” – Inserto Lavoro

«Per incrociare domande e offerte di lavoro le piattaforme digitali sono indispensabili. Ma devono essere efficaci. Alessandro Obino, AD di Exagogica, azienda che ha creato Mundamundis, app che incrocia competenze di candidati con offerte di lavoro, spiega i limiti dei sistemi informatici connessi al Reddito di Cittadinanza.

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“Centri per l’impiego: il futuro si chiama Beatrice”

da “Il Fatto quotidiano”

“Beatrice rappresenta al momento una delle soluzioni più interessanti presenti nel quadro delle piattaforme del lavoro, in quanto in “teoria” il disoccupato non deve procedere a lunghe e complesse compilazioni di cv online, ma rispondere semplicemente alle domande di Beatrice. Questo rende lo strumento perfetto anche per meno esperti di tecnologia.

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